Brexit: peschereccio Gb fermato in Francia, capitano a processo il prossimo agosto

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Sarà processato ad agosto del prossimo anno il capitano del peschereccio britannico fermato ieri dalle autorità francesi per aver violato le acque territoriali e al momento ancorato al porto di Le Havre. "Il capitano della Cornelis Gert Jan è stato convocato per un'udienza in tribunale a Le Havre l'11 agosto 2022", ha dichiarato in una nota il vice procuratore della città, Cyrille Fournier, precisando che un controllo a campione ha rivelato che l'imbarcazione ha pescato più di due tonnellate di capesante nelle acque francesi senza l'autorizzazione necessaria.

Il capitano è accusato di "pesca non autorizzata nelle acque francesi con una barca esterna all'Unione europea", ha aggiunto il vice procuratore, secondo il quale rischia una multa massima di 75mila euro. Il proprietario del peschereccio ha respinto le accuse dichiarando che l'imbarcazione stava pescando legalmente in acque francesi e sostenendo che la multa sembra "motivata politicamente".

La Gran Bretagna e la Francia sono ai ferri corti sulle regole di licenza per le barche dell'Ue che vogliono operare nelle acque intorno alla Gran Bretagna e in particolare alle Isole del Canale. Parigi ha minacciato ritorsioni commerciali contro Londra a partire dal 2 novembre, accusando Londra di non rispettare le intese sottoscritte sulle licenze di pesca nella Manica. Il governo britannico, come risposta al fermo del peschereccio, ieri sera ha convocato l'ambasciatrice francese, Catherine Colonna.

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