Brexit, proteste contro sospensione Parlamento. Vola petizione-VIDEO

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Roma, 29 ago. (askanews) - Centinaia di manifestanti sono scesi in piazza a Londra, davanti a Downing Street e non solo, dopo la decisione del premier Boris Johnson di sospendere il Parlamento fino al 14 ottobre, approvata dalla regina Elisabetta, una manovra che pare chiaramente mirata a impedire ai deputati di votare per evitare una Brexit senza accordo il prossimo 31 ottobre. Con cartelli con le scritte "Difendiamo la democrazia", "Stop Brexit", cori contro il primo ministro e pupazzi con le sue sembianze, sono andati avanti per ore con la protesta.

Non solo, sta letteralmente volando la petizione online contro la decisione di Johnson e in poche ore ha superato già un milione di firme. La petizione "Non prorogare il Parlamento" dovrà ora essere discussa alla Camera dei Comuni, come ogni appello popolare che raccoglie oltre 100mila firme. Il testo recita: "Il Parlamento non deve essere prorogato o sciolto fino a quando il periodo relativo all'Articolo 50 non sia stato sufficientemente esteso o l'intenzione del Regno Unito di ritirarsi dall'Ue non sia stata annullata".

Ma dopo il colpo di mano del premier, la Gran Bretagna sembra in marcia a tappe forzate verso l'uscita dall'Unione Europea. E c'è già chi ne approfitta: la Georgia, candidata all'adesione, è "pronta a prendere il posto" di coloro che desiderano andarsene, ha dichiarato la presidente Salome Zurabishvili.

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