Brexit, regina approva richiesta Johnson di sospendere parlamento

Londra, 28 ago. (askanews) - I lavori di Westminster a Londra saranno sospesi per ben 5 settimane, riducendo drasticamente la finestra di tempo in cui i lavori parlamentari potrebbero impedire una Brexit senza accordo con l'Unione Europea. La regina Elisabetta II ha approvato la richiesta del premier britannico Boris Johnson di sospendere i lavori a Westminster dalla seconda settimana di settembre fino al 14 ottobre.

Si tratta di una mossa che blocca di fatto l'opposizione e sta provocando forti contestazioni. La pausa dei lavori parlamentari, detta 'prorogation', è il normale meccanismo con cui si chiude una sessione parlamentare prima del discorso della regina che annuncia il programma del governo per l'anno successivo. Westminster si sarebbe fermato comunque tre settimane per i congressi di Tories, Laburisti e liberaldemocratici. Ma una pausa di cinque settimane è senza precedenti.

Johnson sostiene che la decisione non mira a obbligare al no deal.

"Abbiamo bisogno di una nuova legislazione, dobbiamo presentare nuove e importanti proposte di legge, ed è per questo che avremo il Discorso della regina e lo avremo il 14 ottobre. Dobbiamo andare avanti con un nuovo programma legislativo", ha detto il neo premier conservatore.

Tuttavia la pausa fino a metà ottobre lascia ai contrari al "no deal", l'uscita dall'Unione europea senza accordo, solo due settimane, dal 15 al 31 ottobre, per escogitare soluzioni. Lo speaker della Camera John Bercow per primo ha parlato di un "oltraggio costituzionale".