Brexit, Ue avvia azioni legali contro modifiche Regno Unito su Irlanda Nord

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La bandiera Ue e la bandiera britannica a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - L'Unione europea ha avviato azioni legali contro le modifiche unilaterali del Regno Unito sulle intese commerciale nell'Irlanda del Nord, che secondo Bruxelles infrangono l'accordo di divorzio stretto con Londra per la Brexit.

Il blocco ha inviato una lettera di notifica formale per avviare una "procedura di violazione", che potrebbe condurre all'imposizione di sanzioni da parte della massima corte Ue, anche se ciò potrebbe richiedere almeno un anno, lasciando tempo sufficiente per trovare una soluzione.

Maros Sefcovic, responsabile Ue delle relazioni con il Regno Unito, ha anche inviato separatamente una lettera alla controparte britannica, David Frost, chiedendo al Regno Unito di evitare queste misure e cercando di avviare trattative sulla questione.

Ad inizio marzo il governo britannico ha esteso unilateralmente fino al primo ottobre il periodo sospensivo per alcuni controlli sulle importazioni di alimentari dall'Irlanda del Nord. Inizialmente, il periodo si sarebbe concluso a fine marzo.

La Commissione europea ha promesso di rispondere a quella che ritiene la seconda minaccia di violazione della legge internazionale da parte del Regno Unito, attraverso gli strumenti legali stabiliti dall'accordo di divorzio per la Brexit e dall'accordo commerciale.

Il Regno Unito ha affermato di non aver violato il protocollo sull'Irlanda e l'Irlanda del Nord.

A settembre 2020, il Regno Unito ha riconosciuto che la sua legge sul mercato interno violava la legge internazionale in quanto in contrasto con l'accordo di divorzio stipulato a gennaio 2020, quando ha lasciato formalmente il blocco.

Tuttavia, a dicembre ha eliminato alcune clausole controverse, due settimane prima il raggiungimento di un accordo commerciale tra le due parti.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)