Brexit, Ungaro (Iv): bene attenzione governo su connazionali in Uk

Pol/Bac

Roma, 25 set. (askanews) - "Grande soddisfazione, il ministro Amendola ci rassicura sull'attenzione del governo italiano per i problemi e gli effetti del caos Brexit nel Regno Unito impegnandosi per una rapida soluzione sul tema. Il caso della signora Anna Amato è emblematico, così come quelli di alcuni connazionali immigrati negli anni Cinquanta e Sessanta in Gran Bretagna per cui è stata colpevolmente persa dalle autorità britanniche la documentazione che certifichi l'arrivo e la residenza continuativa per almeno cinque anni, si sono visti negare paradossalmente il diritto di residenza permanente se non attraverso la procedura ingiusta dell'applicazione al Settlement Scheme". Lo afferma Massimo Ungaro,deputato eletto nella circoscrizione Estero Europa, componente del gruppo Italia viva.

"Un regime transitorio e certo umiliante per chi, per moltissimi anni, ha vissuto, studiato, lavorato e pagato tributi nel Regno Unito. Infine più generalmente, come Italia, bisogna adoperarsi - sottolinea - per dare più tempo alla Gran Bretagna per un'uscita ordinata e non punitiva dall'UE e adottare misure per contrastare gli effetti anche in Italia del nazional-populismo di Boris Johnson, che pare anche inseguito alla recente decisione della Corte Suprema repentinamente e fortunatamente arrivato al capolinea, è utile e lungimirante per tutto il nostro Sistema Paese e per i nostri connazionali all'estero. Fa ben sperare che le antiche Istituzioni democratiche britanniche resistano ai piani pericolosi di un governo nazional-populista in UK: come gruppo "Italia Viva" saremo sempre dalla parte delle Istituzioni elette e della democrazia rappresentativa".