Brexit, Ungaro(Pd): governo eviti casi 'Windrush' per italiani

Red/Lsa

Roma, 11 set. (askanews) - Massimo Ungaro, deputato del Pd eletto nella Circoscrizione Estero-Europa ha presentato una interrogazione al Ministro per gli affari europei, Enzo Amedola, chiedendo che il governo italiano si attivi per evitare che possano verificarsi a cittadini italiani casi come quelli vissuti dalla generazione 'Windrush'. Il problema, spiega Ungaro in una nota, nasce dal fatto che "alcuni connazionali immigrati negli anni Cinquanta e Sessanta in Gran Bretagna e per cui è stata persa dalle Autorità Britanniche la documentazione che certifichi l'arrivo e la residenza continuativa per almeno cinque anni nel Regno Unito, si sono visti negare il diritto di residenza permanente richiesto in previsione dell'imminente Brexit". "Quanto sta accadendo - prosegue Ungaro - ricorda lo scandalo per cui migliaia di immigrati,appartenenti alla cosiddetta "generazione Windrush", arrivati dai Caraibi negli anni Cinquanta e Sessanta in seguito ad una politica di accoglienza operata dopo la seconda guerra mondiale dal Governo britannico nei confronti dei cittadini delle ex-colonie, si sono visti negare il lavoro, le cure mediche e altri servizi fondamentali, oltre ad essere minacciati di espulsione, poiché sprovvisti di adeguata documentazione fino ad allora mai richiesta. Per queste ragioni sto depositando un'interrogazione indirizzata al Ministro degli Affari Europei affinché il Governo Italiano si adoperi per difendere le priorità dell'Italia e dell'Unione europea nelle negoziazioni sulla "Brexit", per assicurare, in particolare, la certezza legale e le garanzie necessarie a tutti i cittadini italiani residenti nel Regno Unito".