Brexit, von der Leyen: "Non posso dire se ci sarà accordo, ma c'è via"

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"Non posso dirvi se ci sarà un accordo o no" tra l'Ue e il Regno Unito sulla relazione futura, ma "ora c'è un percorso verso un accordo. E' molto stretto, ma c'è". Lo spiega la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, intervenendo nella plenaria dell'Europarlamento a Bruxelles.

"E' nostra responsabilità continuare a provare" a trovare un'intesa e per questo i negoziatori "lavorano giorno e notte", continua von der Leyen. I nodi restano due, il level playing field e la pesca, dato che sulla governance, cioè sul modo di risolvere eventuali controversie in futuro, i problemi sono stati "largamente risolti". Sul level playing field, "il nostro fine è assicurare la concorrenza leale nel nostro mercato interno. E' per questo che servono meccanismi robusti".

"L'architettura alla quale stiamo lavorando - continua von der Leyen - è basata su due pilastri: aiuti di Stato e standard. Sugli aiuti di Stato abbiamo fatto progressi, sulla base di principi comuni, sulla garanzia di enforcement domestico e la possibilità di rimediare autonomamente alla situazione, in caso di necessità".

"Sugli standard - dice ancora von der Leyen - abbiamo concordato un forte meccanismo di non regressione. Questo è un grosso passo avanti, per assicurare che i nostri standard di lavoro e sociali, molto elevati, non saranno minati. Naturalmente, restano problemi su come rendere la concorrenza davvero 'a prova di futuro'".

"Sulla pesca la discussione è ancora molto difficile - aggiunge von der Leyen - non mettiamo in discussione la sovranità dei britannici sulle loro acque, ma chiediamo prevedibilità e stabilità per i nostri pescatori. In tutta onestà, sembra a volte che non riusciremo a risolvere questa questione. Ma dobbiamo provare a trovare una soluzione".

"I prossimi giorni saranno decisivi - continua la presidente - so che l'ho già detto in precedenza e so che le scadenze sono state superate, più volte. Voglio ringraziarvi per il vostro sostegno e il vostro supporto. So che, se ce la faremo, posso contare su di voi per assicurare un esito positivo. Come in passato, dobbiamo camminare insieme per fare l'ultimo chilometro", conclude.

Nel frattempo gli ambasciatori degli Stati membri presso l'Ue hanno approvato le misure di emergenza proposte dalla Commissione per assicurare le connessioni di base su gomma e per via aerea tra Ue e Regno Unito e per evitare problemi nel campo della sicurezza dell'aviazione civile. Ne dà notizia il portavoce della presidenza tedesca del Consiglio Ue, via social network. L'Ue "continua a lavorare per un accordo equo tra Ue e Regno Unito. Nello stesso tempo dobbiamo essere preparati per tutti i possibili esiti, no deal incluso". Ora le misure dovranno essere votate dal Parlamento Europeo.