Briatore contro la Puglia: la polemica continua: “Robe da pazzi”

Briatore contro la Puglia: la polemica continua: “Robe da pazzi”

Continuano le polemiche che vedono coinvolti Flavio Briatore e la Puglia. Infatti, un anno dopo il mancato consenso ad aprire una delle sue discoteche ad Otranto nell’estate 2018, il famoso manager torna a criticare il comportamento dell’amministrazione pugliese, colpevole, secondo l’imprenditore, di ostacolare l’ascesa del turismo. A finire in mezzo al polverone, questa volta, è stata la decisione della capitaneria di porto di Gallipoli di non fare attraccare il tender di uno yatch di 60 metri.

Lo sfogo di Briatore contro la Puglia

Flavio Briatore si è lasciato andare ad un lungo sfogo sulla propria pagina Instagram: Robe da pazzi in Puglia!, ha esordito il famoso imprenditore. “Come mandare via le barche con importanti turisti a bordo: questo è successo a Gallipoli. Il comandante di uno yacht di 60 metri con dodici persone facoltose ha chiesto tramite la propria agenzia marittima alla capitaneria l’accesso in porto con il tender per approvvigionamenti come succede in tutti i porti del mondo e di Italia… Tranne Gallipoli che rifiuta l’approdo del tender, intimando l’entrata dello yacht in banchina, creando un disservizio agli ospiti che hanno preso così la decisione di non permanere più a Gallipoli per due giorni ma procedendo per Otranto dove il tender ha avuto accesso al porto e gli ospiti sono rimasti due giorni godendosi l’ospitalità di Otranto”, ha commentato Briatore, il quale ha poi concluso: “A Gallipoli vige #MovimentodelNONFARE”.

La replica della capitaneria di porto

Non è della stessa idea, invece, Pasquale Mazza, il comandante della capitaneria di porto di Gallipoli: “Bisogna fare chiarezza: l’unità navale di cui parla Briatore è uno yacht commerciale, battente bandiera delle isole Cayman, con ospiti e senza il proprietario a bordo, e come tale è sottoposto a determinate norme di sicurezza. L’unica banchina del porto di Gallipoli adibita a questi controlli è quella del molo Foraneo. Non ci possono essere approdi diversi, consentiti invece alle barche da diporto puro. Mentre il comandante aveva chiesto di ormeggiare con i propri tender presso una delle darsene pescherecci. L’agenzia marittima ha comunicato al comandante dello yacht la necessità di dirigersi al porto commerciale. Invece il comando di bordo ha preferito proseguire la propria navigazione”, ha dichiarato Mazza alla stampa.