Briatore: "Da 11 anni tutti mi danno dell'evasore. Il mio yacht svenduto è danno anche per lo Stato"

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- (Photo: Lars Baron via Getty Images)
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La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza della Corte di appello di Genova che aveva disposto la confisca del Force Blue, il mega yacht di Flavio Briatore. È il secondo annullamento da parte della Corte di Cassazione della decisione della Corte di appello di Genova. Ma nel frattempo, a gennaio, lo Stato l’abbia già venduto lo yacht a Bernie Ecclestone, storico amico di Briatore.

Oggi l’imprenditore commenta i fatti sulle pagine del Corriere della Sera. A chi gli domanda come si spieghi la vendita prima del verdetto definitivo, Briatore risponde:

Chi lo sa? Abbiamo presentato tre istanze affinché aspettassero la Cassazione e non facessero l’asta in pieno Covid, con gli acquirenti che neanche potevano andare a vederla. Qual era la fretta di darla via? È uno yacht, non un cargo di banane che vanno a male [...] L’hanno svenduta a sette milioni.

“Chiunque dovesse vincere, è stato fatto un danno enorme o a me oppure allo Stato: il Force Blue valeva circa 20 milioni di euro”, dice l’imprenditore. E ancora:

“Riavere la barca è impossibile. E i danni morali che ho subito sono incalcolabili: da undici anni, tutti mi danno dell’evasore fiscale, pure in tv. Consideri che sono schedato nella World Check: non posso avere un mutuo, un prestito, niente. Se per lavorare non avessi avuto capitali miei, sarei fallito. Io sono fortunato, ma una persona con meno mezzi ne esce distrutta. Gli imprenditori non investono in Italia perché sono terrorizzati dalla lentezza e dall’incertezza della nostra giustizia. È arrivato il momento di mettere mano a una riforma”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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