Briatore, Scanzi: "Si arrampica sugli specchi, non ci prenda per c..."

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"Sicuramente Briatore avrà anche la prostatite ma smetta di prenderci per il c..!". Così Andrea Scanzi sul ricovero di Flavio Briatore al San Raffaele di Milano e sull'intervista a 'Il Corriere della Sera' dove, in una telefonata, l'imprenditore dice di avere ''solo una prostatite forte''.

''La cosa che mi dispiace di più del suo comportamento è questa scelta patetica che stanno facendo sia lui che i suo amici come la Santanché -sottolinea il giornalista- e cioè quella di negare l'evidenza''.

''Forse ci prendono tutti per imbecilli! - prosegue - Pensa come sarebbe stato bello se lui avesse detto: 'Ragazzi ho sbagliato mi sono beccato il Covid, succede, ho 70 anni, da ora in poi darò i giusti messaggi perché ho sottovalutato una malattia che è pericolosa perché è ovvio che lì (al 'Billionaire, ndr) c'è un focolaio, visto che se lo sono presi tutti''.

''Non sopporto più i negazionisti, i complottisti, i gilet arancioni - dice Scanzi - perché quando tu ti becchi il Covid e ti arrampichi sugli specchi pensando che siano tutti imbecilli dicendo che hai la prostatite e che forse hai il Covid e che lo ha portato il vento della Sardegna, come ha detto oggi a Candida Morvillo, vuol dire che stai sbagliando tutto anche ora. L'operazione che sta facendo (Briatore, ndr) con la Santanché è patetica e terrificante''.

"Auguro a Briatore una pronta guarigione -tiene a dire Scanzi- la salute è la cosa più importante che ci sia. Io e Briatore non abbiamo nulla in comune -sottolinea Scanzi- ci siamo scontrati diverse volte, trovo che lui sia stato in questi mesi e in queste settimane una delle espressioni peggiori del negazionismo affidato al Covid. Quando penso al negazionismo pericoloso e veicolatore di brutti messaggi penso a persone come lui, penso alla Santanché, penso a Sgarbi e a tutti quelli che si sono trovati al Senato il 27 luglio''.

''Pensare di tenere aperte le discoteche in tempo di pandemia è delirante - prosegue - per non parlare della figuraccia che ha fatto col sindaco di Arzachena che aveva totalmente ragione quando ha detto che la decisione che aveva preso l'aveva fatta anche per persone come lui e visto quello che è successo purtroppo c'aveva preso in pieno''. ''Ho molta paura -ammette il giornalista- perché vedo che si sta abbassando la guardia. Omai c'è un'aria come a dire: 'E' passato tutto, invece i contagi stanno aumentando. Vedo Salvini che fa comizi all'aperto creando assembramenti, non mette la mascherina, prende il telefono di continuo, dà messaggi terrificanti e se poi salgono i contagi dai la colpa ai migranti. Al 'Billionaire' probabilmente erano tutti migranti'', conclude ironico.

di Alisa Toaff