Brigitte Bardot condannata e multata per insulti razzisti

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 REUTERS/Denis Balibouse
REUTERS/Denis Balibouse

Brigitte Bardot è stata condannata a pagare 20 mila euro di multa per insulti razzisti. Nel 2019 l'ex attrice aveva spedito una lettera al prefetto dell'isola di La Reunion, nell'Oceano Indiano, in cui definiva gli abitanti degli "autoctoni che hanno ancora i loro geni selvaggi" per il modo in cui trattano gli animali. 

A trasmettere la lettera a diversi media era stato, su richiesta della Bardot, il suo addetto stampa Bruno Jacquelin, che dovrà pagare una multa di 4mila euro per 'complicità in offese pubbliche'.

L'ex attrice 85enne, da anni militante per la difesa degli animali, aveva indirizzato la lettera aperta all'allora prefetto dell'isola, Amaury de Saint-Quentin, perché "invasa da lettere che denunciano la barbarie degli abitanti della Reunion sugli animali". 

La Bardot aveva paragonato La Réunion all'"isola del diavolo" con "una popolazione degenerata ancora impregnata di tradizioni barbare".

Il 7 ottobre, durante il processo, l'accusa aveva chiesto una multa di 25mila euro per la star francese e di 5mila euro per il suo collaboratore.

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