Brigitte Macron: "Non première dame ma moglie del presidente"

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"Non mi sento première dame". In una intervista a France info, Brigitte Macron spiega il ruolo defilato e modesto che ha scelto per accompagnare il marito presidente. Il titolo che preferisce, spiega negando un suo interesse nella politica, è "moglie del capo dello Stato".

"Quando si è capo dello Stato si è stati eletti. Quando si è un congiunto del capo dello Stato invece, la gente non ha scelto. Quindi non bisogna imporsi al pubblico. E il solo modo che io ho per non essere inopportuna è quello di aiutare", ha affermato, rendendo noto che il dossier che la assorbe dal suo arrivo all'Eliseo è quello della sanità.

"Cerco si svolgere al meglio il ruolo che ho. Di fronte a un invito, di chiedere aiuto ai diplomatici, di capire con il protocollo come fare quando si arriva in un Paese che si conosce poco, cosa dire, cosa non dire, come essere. Quando si è in coppia e si viene invitati, è molto difficile dire, 'non ci vado'", aggiunge Brigitte, che aveva esordito all'Eliseo, e prima condotto la campagna elettorale, con un ruolo più visibile prima di scomparire dal primo piano, spiegando che quando di recente Emmanuel Macron è andato a Londra "ho dovuto chiamare la principessa Camilla per spiegarle di un mio intervento agli occhi".

"Quando si è la moglie del capo dello Stato si hanno dei doveri nei confronti dei francesi. Devo adempiere a questi doveri e lo faccio con amore. Non dico che lo faccio sempre bene, ma lo faccio con amore. Se ci sono degli errori, me ne scuso con i francesi, Ma cerco di fare del mio meglio". In ogni caso "io mi tengo distante dalla politica. non ne ho l'interesse e la competenza. A che titolo potrei fare politica?"