Brindisi, procura bracca attentatore: Mafia e terrorismo non c'entrano

Brindisi, 20 mag. (LaPresse) - Primi spiragli nelle indagini sull'attentato di ieri alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi. Immagini delle telecamere di sorveglianza della zona avrebbero inquadrato un sospetto italiano. Pronto l'identikit. Mafia e terrorismo non sembrano più nemmeno ipotesi investigative. Stabili le condizioni delle 4 compagne di scuola di Melissa Bassi rimaste ferite nell'agguato. Parole di cordoglio sono arrivate nell'Angelus da Benedetto XVI.

LE INDAGINI: C'E' UNO SPIRAGLIO - "Abbiamo acquisito delle immagini significative che aprono uno spiraglio e che ci consentono di dire che non navighiamo al buio. Ci permettono di fare approfondimenti mirati, ma siamo lontani dalla meta. Sono passate solo 24 ore. I tempi sono più lunghi. Non dirò nulla su contenuto immagini per non nuocere a indagine". Lo ha detto in conferenza stampa a Brindisi il procuratore Marco Dinapoli facendo punto sulle indagini. "Non c'è stata nessuna rivendicazione" ha aggiunto Dinapoli. Le indagini "accreditano l'ipotesi di un ordigno azionato tramite un telecomando. Un congegno che aziona la bomba a una distanza tale da consentire di vedere la scena". "Le immagini accreditano il gesto di una persona isolata, è l'ipotesi più verosimile ha spiegato ancora il procuratore.

"Abbiamo iscritto il reato di strage" ha spiegato il procuratore di Brindisi. "E' evidente la volontà stragista. Il procedimento è contro persone da identificare. Non ci sono fermati". Dinapoli ha risposto ai cronisti che gli chiedevano se ci fosse un identikit dell'attentatore di ieri davanti alla scuola Morvillo Falcone sorridendo e dicendo che "abbiamo immagini significative". Quando gli viene chiesto se l'identikit verrà diffusa, il procuratore risponde: "E' una domanda birichina, ma ci stiamo pensando". Ma qualche dettaglio emerge: "Le caratteristiche somatiche non sembrano quelle di uno straniero. Sicuramente conosce l'elettronica: è un congegno non particolarmente complesso ma comunque non alla portata di tutti. Io non avrei saputo farlo".

"Ci sembra di poter escludere la matrice mafiosa. E' un'idea condivisa anche dal procuratore distrettuale e da quello nazionale antimafia che ieri era qui. E' improbabile, ma comunque non è da escludere" ha spiegato ancora. "Non è impossibile che il responsabile sia una persona sola. Sembra un gesto isolato, ma questo non vuol dire che non ci possano essere dietro altre persone che noi non vediamo" ha aggiunto.

LE CONDIZIONI DELLE 4 FERITE - Le condizioni delle due ragazze ricoverate nel centro ustioni dell'ospedale Perrino di Brindisi, in seguito all'esplosione di ieri mattina davanti alla scuola Morvillo Falcone, sono stazionarie e i parametri vitali sono buoni. Per entrambe le pazienti viene confermata la prognosi riservata. Per le altre due ragazze ricoverate in chirurgia plastica le condizioni sono stazionarie con parametri vitali soddisfacenti. Le condizioni delle due ragazze che si trovano presso il centro grandi ustionati, Azzurra Camarda e Sabrina Ribezzi, stanno migliorando. La pressione arteriosa si è stabilizzata e i parametri vitali sono buoni. Stanno reagendo bene alle cure dei medici ma la prognosi rimane riservata. Per Vanessa Capodieci e Selene Greco che si trovano nel reparto di chirurgia plastica, la prognosi è stata sciolta e i loro valori si sono stabilizzati, i parametri vitali sono molto soddisfacenti.

BENEDETTO XVI: MELISSA VITTIMA DI BRUTALE VIOLENZA - "Saluto le varie scolaresche, e qui oggi devo purtroppo ricordare le ragazze e i ragazzi della scuola di Brindisi, coinvolti ieri in un vile attentato. Preghiamo insieme per i feriti, tra cui alcuni gravi, e specialmente per la giovane Melissa, vittima innocente di una brutale violenza e per i suoi familiari, che sono nel dolore". Lo ha detto Papa Benedetto XVI dopo il Regina Coeli rivolgendosi ai fedeli di lingua italiana e facendo riferimento all'attentato di ieri alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi.

TORINO-MODENA: MINUTO RACCOGLIMENTO PER MELISSA - Un minuto di raccoglimento per la ragazza morta ieri a causa della bomba nella scuola Morvillo di Bridisi è stato osservato prima del match di serie B tra Torino e Modena.