Britney Spears in tribunale: "Costretta ad esibirmi con febbre a 40"

·1 minuto per la lettura
Britney Spears
Britney Spears

Britney Spears è tornata in tribunale per la sua battaglia contro il padre Jaime, che da anni ha la sua tutela legale e finanziaria.

Britney Spears in tribunale

Continua la battaglia legale tra Britney Spears e suo padre Jamie e, stando alle prime indiscrezioni, la cantante avrebbe dichiarato di non volersi più esibire fino a quando sarà sotto la tutela dell’uomo, che le farebbe paura. Nei primi documenti emersi dal lungo processo che vede l’ex Reginetta del Pop contro il genitore, la Spears lo avrebbe anche accusato di averla costretta ad esibirsi anche con la febbre alta.

Britney Spears: i documenti

Il peggio accade nel 2019. In un’udienza a porte chiuse lei ha dichiarato di essere stata chiusa in una clinica psichiatrica contro la sua volontà, solo come punizione per essersi lamentata durante le prove della residenza Domination. Dopo questo episodio gli show sono stati cancellati ed hanno scritto pubblicamente che tutto era dovuto a problemi di salute di Jamie. Come se non bastasse ha rivelato di essere stata costretta ad esibirsi a Las Vegas con la febbre a 40 e ha definito quella circostanza come ‘uno dei momenti più spaventosi della mia vita’”, si legge nei documenti emersi dal primo processo tra i due.

Britney Spears contro il padre

Oltre ad aver compromesso il rapporto con i suoi figli e la carriera musicale, il padre di Britney Spears avrebbe ottenuto di poter disporre delle finanze della cantante. La vicenda ha sollevato un enorme putiferio e ha fatto nascere il movimento Free Britney a sostegno della cantante. Sui social anche Chiara Ferragni si è espressa in sostegno di Britney Spears, che da anni si è allontanata dalle scene musicali anche a causa dell’esaurimento nervoso da lei avuto nel 2008. Proprio quell’episodio spinse i giudici ad affidare a Jaime Spears la sua tutela legale.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli