Broadcom rinuncia all'acquisizione di Qualcomm dopo stop di Trump

A24/Pca

New York, 14 mar. (askanews) - Broadcom ha formalmente rinunciato all'acquisizione di Qualcomm. Il gruppo di Singapore lo ha comunicato oggi, due giorni dopo il blocco dell'operazione da parte del presidente statunitense Donald Trump, giustificata con "motivi di sicurezza nazionale". Se l'operazione fosse andata a buon fine, si sarebbe trattato della maggiore acquisizione in campo tecnologico della storia, del valore di 142 miliardi di dollari.

Il rivale asiatico del produttore statunitense di microprocessori vuole comunque trasferire negli Stati Uniti la sua sede e tenere l'assemblea speciale dei soci che si esprimerà su questo piano il 23 marzo. La preoccupazione di Trump era che l'operazione avvantaggiasse il colosso cinese Huawei sul mercato statunitense.

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