Bruciata bandiaera famiglia Gay, Marrazzo: inaccettabile

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Roma, 2 giu. (askanews) - "In questi giorni si celebra il Pride Month, ed una famiglia con due pap Francesco e Leonardo hanno deciso di appendere la bandiera arcobaleno del movimento LGBT (lesbica, gay, bisex e trans) fuori casa, dopo poche ore la bandiera stata bruciata da omofobi e grazie all'intervento dei vicini si evitato che le fiamme bruciassero altro". Cos afferma in una nota Fabrizio Marrazzo, portavoce Gay Center che poi aggiunge: "Quanto avvenuto chiaramente frutto delle campagne di odio di Salvini e della Meloni che attaccano costantemente le famiglie LGBT. Chiediamo a Salvini ed alla Meloni se anche davanti alla foto del piccolo Luigi spaventato per l'incendio non si sentano in dovere di chiedere scusa per l'odio che stanno disseminando contro le famiglie LGBT". Marrazzo poi spiega: "Chiediamo alla Ministra Lamorgese, di abolire e dare comunicazione pubblica, sulla circolare Padre e Madre di Salvini che impedisce alle famiglie arcobaleno di inserire i nomi di entrambi i genitori sulla carta di identit dei bambini, sarebbe un primo segnale concreto per le vittime che un Governo progressista dovrebbe dare. Cosa che dopo un anno non ha fatto".

BRUCIATA BANDIERA FAMIGLIA GAY, MARRAZZO (GAY CENTER ) UN ATTO INACCETTABILE FRUTTO DELLA CAMPAGNA DI ODIO DI MELONI E SALVINI, LA MINISTRA LAMOREGESE REVOCHI LA CIRCOLARE PADRE E MADRE, ABBIAMO ASPETTATO TROPPO.

(si allega foto della bandiera briciata e del figlio della coppia)