Brunei introduce la pena di morte per lapidazione per sesso gay

Dmo

Roma, 3 apr. (askanews) - Il Brunei ha introdotto la pena capitale per lapidazione per il sesso omosessuale. Il piccolo Paese asiatico ha introdotto anche nuove misure restrittive di stampo islamico contro l'aborto e il furto, punibile con l'amputazione della mano.

La decisione ha causato le critiche della comunità internazionale e l'appello a boicottare gli hotel di lusso del sultanato da parte di molte celebrità. La comunità gay del Brunei si è detta scioccata e teme "punizioni medioevali".

Secondo la nuova legge, l'incriminazione avverrà in caso di confessione o se l'atto sessuale sarà testimoniato da quattro persone. L'omosessualità è già illegale nel Brunei ed è punibile con il carcere fino a 10 anni.