Brunetta: 2020 si apre con bassa crescita e aumento inflazione

Pol-Afe

Roma, 4 gen. (askanews) - "Il 2020 si apre con una prospettiva di crescita economica pari a zero, rischio conti pubblici e aumento dell'inflazione. Relativamente alla crescita del Pil, questa dovrebbe essere pari soltanto al +0,4%, secondo le stime redatte dagli istituti di previsione internazionali, ad un livello da 'zero virgola' al quale l'economia italiana si è abituata ormai da diversi anni. Con spazi di manovra praticamente ridotti a zero per il Governo, anche per via delle clausole di salvaguardia che non vengono mai disboscate definitivamente, è difficile aspettarsi di più. La bassa crescita influenzerà negativamente anche le nostre finanze pubbliche. Lo riconosce anche la Corte dei Conti, che in una sua analisi ha scritto come anche il 2020 'si preannuncia impegnativo per il governo dei conti pubblici. La situazione economica è caratterizzata dalle crescenti incertezze che pesano sul quadro macroeconomico internazionale' e le prospettive dell'economia italiana, 'già largamente al di sotto della media europea, ne risentono ulteriormente'. In un quadro di crescita incerta, 'la condizione dei conti del nostro Paese appare fragile ed esposta a rischi nel breve e nel medio termine'. Il riferimento è ovviamente al rischio di aumento del deficit e del debito pubblico, che appaiono non in linea con gli obiettivi concordati con la Commissione Europea. Anche perché, le promesse fatte dal precedente Governo di tagliare spesa pubblica e tax expenditures non sono state rispettate nella manovra appena approvata in Parlamento. Al contrario, l'esecutivo giallorosso ha pensato bene di aumentare ancora di più le tasse sui consumi e modificare le norme che regolamentavano la tassazione delle partite Iva attraverso il regime forfettario, che è stato parecchio ridimensionato". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.