Brunetta: allarme debito se QE dovesse ridursi

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Roma, 7 ott. (askanews) - "Non va dimenticato come il contesto internazionale presenti incognite come la guerra commerciale tra Stati Uniti, Cina ed Europa, la Brexit e la crisi economica tedesca. Tutte questioni che avranno un forte impatto sull'economia italiana, considerato l'elevato grado di integrazione tra la nostra economia e quelle estere, e la forte dipendenza del nostro Pil dall'export, il quale si sta riducendo. Senza dimenticare anche che l'interventismo della Banca Centrale Europea potrebbe presto ridursi per effetto delle critiche sostenute dai paesi del Nord Europa, in primis dalla Germania, ai quali si è aggiunta anche la Francia, contro il programma di acquisto di titoli di Stato promosso da Mario Draghi. Se il nuovo QE dovesse durare meno del previsto, come sembra, il costo del debito italiano tornerebbe a salire, perché i mercati finanziari, già dubbiosi sulle politiche economiche del nuovo Governo, tornerebbero a vendere BTP". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.