Brunetta: aprire la crisi da masochisti, pericoloso votare

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Roma, 18 ago. (askanews) - "Aprire una crisi al buio, per giunta nel mese di agosto, mentre l'economia è in recessione, rischiando uno spread alle stelle e le banche in profondo rosso, è stato un gesto da masochisti irresponsabili". Lo dice Renato Brunetta, Forza Italia, in un'intervista a La Stampa. "Se lo sbocco fosse davvero quello di nuove elezioni, l'Italia correrebbe dei pericoli gravissimi".

Nelle Camere "la prima formazione politica sono i Cinque stelle, ma dietro di loro ci sono tre partiti dalla rappresentanza pressoché uguale: Lega, Pd e Forza Italia. Da qui, volenti o nolenti, occorrerà ripartire", afferma Brunetta.

Con un governo M5sPd per l'ex ministro, non ci sarebbe "nessun passo avanti. Nascerebbe semmai un altro mostro, tale e quale al governo M5sLega" e un ritorno di Salvini coi Cinquestelle "sarebbe un mostro al quadrato". Nel caso invece si prospetti sotto la guida del presidente Mattarella, un'ampia maggioranza finalizzata a salvare l' Italia dal caos "mi augurerei che tutti la sostenessero, non solo Forza Italia. Dico di più: sarei stupito se qualcuno volesse restarne fuori. Ma prima di rifugiarmi su quest'ultima spiaggia, io ripartirei dal 37 per cento di italiani che avevano permesso al centrodestra unito di sfiorare la vittoria. E proverei a raccogliere in Parlamento i voti, non tanti, necessari per formare un governo coerente con la volontà degli elettori".