Brunetta: continue marce indietro governo per recuperare consenso

Pol/Vlm

Roma, 5 nov. (askanews) - "Le tasse sono aumentate, eccome. E non avrebbe potuto essere altrimenti, considerando che l'esecutivo giallorosso non ha per nulla intenzione di ricorrere all'unica alternativa possibile e auspicabile, quella del taglio della spesa pubblica, a partire dalle costosissime misure assistenzialiste di quota 100 e reddito di cittadinanza, che proprio ieri lo Svimez ha accusato di non aver contribuito per nulla a creare nuovi posti di lavoro". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

"Così il governo, per rispettare il rapporto deficit/Pil concordato con la Commissione Europea per il 2020, ha dovuto ricorrere a nuove tasse, salvo poi accorgersi che quelle introdotte sono controproducenti per l'economia e fanno perdere voti ai partiti che le hanno proposte. Da qui, è partita una gara di dietrofront nel tentativo di ridurle, durante il passaggio parlamentare. Il problema, come ricordato dal ministro Gualtieri, è che ormai i saldi non si possono più toccare, perché altrimenti Bruxelles boccerebbe la manovra", conclude.