Brunetta: da M5s-Pd politica tassa e spendi dei governi sinistra

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Roma, 7 set. (askanews) - "La recente discesa dello spread e dei rendimenti sui titoli di Stato italiani è sicuramente una forte apertura di credito verso il nuovo dsecutivo, ma è un risultato dovuto principalmente allo scampato pericolo avvertito dagli investitori di vedere la Lega di Matteo Salvini, con il suo populismo e antieuropeismo, al Governo. Passato il pericolo Lega, i trader hanno festeggiato acquistando in massa BTP e azioni italiane. I festeggiamenti, tuttavia, sono forse stati eccessivi e avventati. L'idea, infatti, che via la Lega, via tutti i problemi, è sbagliata". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

"L'economia italiana e la finanza pubblica sono infatti un disastro e per sistemarli occorrerà avere prudenza ed equilibrio nelle scelte di politica economica, orientando le poche risorse a disposizione sugli investimenti pubblici. Purtroppo, leggendo il programma della nuova maggioranza, si avverte l'esatto contrario, ovvero la volontà di praticare la classica politica del 'tassa e spendi' tanto cara ai governi di sinistra, che provocherà un ulteriore aumento di deficit e debito. Sempre che l'Europa lo consenta", conclude Brunetta.