Brunetta (Fi): su scostamento bilancio dovevamo dire sì

Sim
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Roma, 30 lug. (askanews) - "Una grande occasione mancata, questo voto sullo scostamento di bilancio, in un momento drammatico. Per il governo, ma anche per il centrodestra. Diciamo per il Paese. Il presidente Mattarella aveva chiesto coesione e condivisione. E invece": così il deputato di Forza Italia, Renato Brunetta, in un'intervista a La Repubblica. "Il governo ha commesso i suoi errori, ignorando le richieste dell'opposizione - ha aggiunto il responsabile economico del partito azzurro - ma anche noi, dopo aver votato i due precedenti scostamenti da 20 e 55 miliardi senza chiedere nulla, adesso eravamo chiamati a maggior senso di responsabilità". "Nei primi due scostamenti non ci siamo fatti problemi perché lo chiedeva il Paese. Ma lo chiede anche ora. E io mi sento in colpa verso il Paese", ha aggiunto. Alla domanda se in caso di crisi a settembre, Fi sarebbe disponibile a dare una mano al governo, Brunetta ha risposto: "Io sulla linea della razionalità e del dialogo ci sono. Anche perché, se alla conflittualità imposta dalle regionali si somma quella parlamentare e infine lo scontro sociale frutto della crisi, siamo alla bancarotta. A quel punto ognuno farà la propria scelta. Io, a 70 anni, penso solo al bene del Paese. Le bandierine le lascio ad altri. Qui ci giochiamo il futuro".