Brunetta: Lagarde gettà titoli di Stato italiani in pasto a cani

Pol-Afe

Roma, 12 mar. (askanews) - "La presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha buttato oggi i titoli di Stato italiani, e forse non solo quelli, in pasto agli orsi, come si dice in gergo nei mercati finanziari. O ai cani, come si dice in Italia. E' bastata una sua frase, 'la Bce non è qui per chiudere lo spread', in risposta fatta ad una domanda pensata su misura del caso italiano, per far scattare il sell-off di BTP e per far capire che la BCE si comporterà come Ponzio Pilato nel caso italiano. Ovvero, non farà nulla per fornire quella liquidità necessaria che serve all'Italia in questo momento in cui ha bisogno proprio di quella per fronteggiare l'emergenza del coronavirus. Senza le risorse della BCE la situazione si fa difficile, perché lo Stato italiano non può fronteggiare questa emergenza da solo. Il prossimo consiglio direttivo della BCE si terrà tra un mese e mezzo. Nel frattempo, i nostri titoli di Stato sono senza lo scudo della banca centrale e degli shortisti. Per questi motivi, Forza Italia invita il Governo e la Banca d'Italia, che siede nel board della BCE, a fare qualsiasi tentativo per far cambiare la linea di indifferenza sposata oggi dalla Lagarde e di fare pressioni sulle istituzioni finanziarie europee, a partire dal MES, per aprire un canale di credito immediato e spendere le risorse a disposizione (ben 650 miliardi di euro). Non c'è tempo da perdere". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.