Brunetta: parole di Salvini su Tria riaccendono incendio

Pol/Bar

Roma, 26 lug. (askanews) - "Il sentiero della prossima manovra rimane quindi stretto, per via della necessità di ridurre l'enorme stock di debito italiano. Proprio per questo motivo, non capiamo il motivo dell'attacco portato avanti ieri dal vicepremier Salvini al ministro Tria, minacciandolo addirittura di volerlo licenziare dopo aver detto che da Tria arriva 'solo robetta'. L'attacco di Salvini è completamente fuori luogo perché va ad aprire il conflitto di nuovo con l'Europa, nel momento stesso in cui i mercati si erano calmati perché credevano nel programma di risanamento concordato dal ministro Tria con la Commissione". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

"Le parole di Salvini - aggiunge l'esponente azzurro - intese a sostenere nuovamente una manovra tassa e spendi, incompatibile con gli obiettivi di bilancio europei, affossano nuovamente la credibilità del ministro Tria e dell'Italia, mettendo a rischio di un nuovo sell-off di titoli di Stato da parte degli investitori (non è un caso oggi che i rendimenti siano subito tornati a risalire) e di un possibile downgrade da parte delle agenzie di rating, che si esprimeranno già a partire dal prossimo 9 Agosto con Fitch e il prossimo 6 Settembre con Moody's".

"Se l'intenzione di Salvini era quella di far passare di nuovo una estate di fuoco al nostro Paese rischia seriamente di riuscire nel suo intento. Parole inutili, anche considerando il fatto che tanto, i mercati sanno già chi vincerà, nel caso di un nuovo conflitto tra Governo, ministro dell'economia, Commissione Europea e mercati. A perderci, come al solito, saranno solo gli italiani", conclude Brunetta.