Brunetta: Ue boccia Italia per bassa crescita e debito

Pol-Afe

Roma, 26 feb. (askanews) - "Alla situazione creata dal coronavirus, che rischia di far finire l'Italia in recessione tecnica già dal primo trimestre del 2020, si è aggiunta oggi anche la bocciatura della Commissione Europea sugli squilibri macroeconomici eccessivi, in una poco invidiabile lista a tre comprendente anche Cipro e Grecia. A preoccupare è soprattutto l'elevato debito pubblico, che gli ultimi governi non sono riusciti a ridurre. 'Il rapporto debito/Pil sale ancora, sebbene i piani del Governo siano diventati più compatibili con la riduzione del debito', ha scritto la Commissione Europea nel suo rapporto, aggiungendo che 'la crescita potenziale, sebbene in miglioramento, resta insufficiente ad assicurare una rapida riduzione del debito'". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

"Per questo motivo - aggiunge - la Commissione Europea 'continuerà a valutare gli sviluppi e le misure prese nell'ambito del quadro specifico'. Poi una accusa più specifica a questo Governo di non aver fatto alcuno progresso sulla spesa pensionistica, per ridurre il peso delle pensioni di vecchiaia sulla spesa pubblica e creare spazio per altra spesa sociale e pro-crescita, così come nessun progresso è stato fatto per rimuovere gli ostacoli alla concorrenza nel commercio del dettaglio e dei servizi".