Bruno Vespa a CartaBianca commenta la manovra economica 2020

bruno vespa a cartabianca

Bruno Vespa, giornalista e conduttore del celebre programma di Rai 1 Porta a Porta, ha espresso tutti i suoi dubbi sul futuro del governo giallo-rosso e lo ha fatto dallo studio di CartaBianca. Il programma di approfondimento politico ed economico in onda su Rai 3, condotto da Bianca Berlinguer, ha voluto infatti affrontare il tema della finanziaria, al centro del dibattito mediatico e parlamentare.

Bruno Vespa ospite a CartaBianca

“Si sta ripetendo quanto accaduto l’anno scorso con la manovra economica. Quando sono pochi soldi conviene concentrarli su un progetto che si sente, non dare una lira a testa. Perché poi si rischia di scontentare tutti”. Questo quanto dichiarato da Bruno Vespa, ospite a CartaBianca nella puntata del 10 dicembre 2019. Il conduttore si è mostrato molto critico nei confronti della manovra economica varata dal governo guidato dal Movimento 5 stelle e dal Partito democratico.

Vespa ha paragonato inoltre l’operato dell’attuale governo con quello dell’esecutivo giallo-verde in carica l’anno scorso. Il conduttore ha riservato particolare attenzione a due misure, quella di quota 100 e del reddito di cittadinanza. Secondo Vespa queste due proposte, a lungo al centro di critiche e contestazioni, si sarebbero comunque rivelate più incisive rispetto a quelle dell’esecutivo giallo-rosso.

Nel settembre del 2019, l’atteggiamento del conduttore televisivo Bruno Vespa era stato centro di aspre polemiche in seguito all’intervista a una donna vittima di un tentato femminicidio. Durante la puntata di Porta a Porta del 17 settembre scorso, Vespa aveva infatti formulato una serie di domande a Lucia Panigalli. In quell’occasione Vespa è stato accusato, dal pubblico e da alcune associazioni, di aver avuto un atteggiamento superficiale e poco professionale, in quanto giornalista iscritto all’albo.