Brusaferri (Iss): modelli innovativi per nuove tecnologie sanità

Cro-Mpd

Roma, 10 ott. (askanews) - «Nel 2024 vi saranno oltre 40 nuove terapie geniche per altrettante malattie. Questo avrà un impatto sociale ed economico che richiederà la messa a punto di modelli innovativi di accesso delle terapie e di relativi finanziamenti al fine di salvaguardare la sostenibilità del nostro sistema sanitario universalistico. Ritengo di importanza strategica la creazione di un sistema esplicito di Ricerca per generare evidenza sul tema HTA sia in fase di introduzione di nuove tecnologie, che in fase di valutazione dell'impatto ai fini di un loro eventuale delisting e valutazione di appropriatezza di utilizzo». A dirlo è il professor Silvio Brusaferro, Presidente dell'Istituto superiore sanità, nel suo messaggio rivolto al XII Congresso della Società italiana di Health Technology Assessment, in corso a Milano a Palazzo Lombardia, oggi e domani.

«Si auspica, quindi, una maggiore integrazione delle attività HTA nei diversi livelli decisionali del sistema con la creazione di un "Ecosistema" di HTA nazionale in cui tutti gli stakeholder istituzionali abbiano una loro collocazione e i relativi indirizzi».

«Una risposta a queste istanze proviene dalla bozza del nuovo Patto per la Salute 2019-2021 - ha aggiunto il Presidente dell'ISS - appena pubblicata la scorsa settimana che riporta numerose novità rispetto all'HTA come ad esempio "...la necessità di integrazione e coordinamento...e...di utilizzare, in sede di aggiornamento annuale dei livelli essenziali di assistenza, metodologie di Health Technology Assessment (HTA), al fine di misurare il reale impatto attuale e prospettico della proposta di aggiornamento sull'intero sistema sanitario...".».