Brusaferro: "Se i contagi ripartono, saremo costretti a rimettere le mascherine"

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Dr Silvio Brusaferro, president of Superior Insitute of Health during the press conference to present the new Decree containing the new measures to contrast the Covid-19 pandemic. Rome (Italy), March 2nd 2021 (Photo by Stefano Carofei/Pool/Insidefoto/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Getty Images)
Dr Silvio Brusaferro, president of Superior Insitute of Health during the press conference to present the new Decree containing the new measures to contrast the Covid-19 pandemic. Rome (Italy), March 2nd 2021 (Photo by Stefano Carofei/Pool/Insidefoto/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Getty Images)

“Via le mascherine, ma se i contagi risalgono saremo costretti a rimetterle”. Lo ha detto Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità e segretario del Cts, in una intervista a Repubblica. “I sistemi di monitoraggio - ha spiegato - guardano incidenza, trasmissibilità e cioè l’Rt e circolazione delle varianti. I primi due soprattutto sono indicatori di come si muove l’epidemia. Il report di venerdì scorso ci ha detto che per ora la situazione permette di toglierle. Abbiamo solo 11 casi per 100mila abitanti in 7 giorni a livello nazionale”.

Sulla possibilità di non dover mettere più le mascherine almeno nei luoghi all’aperto, il presidente dell’Iss ha ribadito: “Il monitoraggio ci consente di capire come evolve la situazione e semmai intervenire, anche reintroducendo misure”. “L’importante - ha aggiunto - è riprendere la scuola in presenza. Le modalità si vedranno in base al quadro epidemiologico. Il punto di partenza è che il distanziamento è importante. La mascherina dipenderà dalla circolazione”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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