Budget, destinazioni e flotta: tutti i numeri di Air France

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AGI - Air France è la compagnia aerea di bandiera francese - fondata il 7 ottobre 1933 - nonché la principale del Paese, di proprietà del gruppo Air France-Klm. L'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle è lo scalo più importante, mentre Parigi Orly è il secondo hub della compagnia, che lo utilizza principalmente per i voli verso i territori d'oltremare e per i voli regionali.

La compagnia, in passato di proprietà completamente pubblica, oggi è parzialmente privatizzata: a seguito dell'integrazione con Klm, la partecipazione dello Stato francese nell'azionariato di Air France avviene attraverso la capogruppo Air France-Kl​m, dove lo Stato francese detiene (al 2014) il 15,9% delle quote.

L'attuale livrea di Air France è uno schema "Eurowhite", comprendente una fusoliera bianca con il titolo e il design blu di Air France. La coda è bianca con una serie di linee rosse e blu parallele attraverso la coda ad angolo e una piccola bandiera europea in alto. Questa livrea è in uso dalla fine degli anni '70. Il business di Air France è suddiviso in tre settori: trasporto passeggeri, trasporto cargo, assistenza e manutenzione aeromobili.

Quanto ha perso nel 2020 e le stime per il 2021

Nel 2020 Air France ha registrato una perdita di 7,1 miliardi di euro (8,4 miliardi di dollari),  conseguenza della perdita del 67% dei passeggeri rispetto al 2019. Il fatturato ha subito un calo del 59% rispetto al 2019, attestandosi a 11,1 miliardi di euro. La sua attività, come quella del resto delle compagnie aeree mondiali, è stata duramente colpita dalle restrizioni messe in campo per arginare la pandemia, che ha quasi messo a terra il traffico aereo globale. La compagnia ha cancellato nei primi mesi del 2020 il 90% dei voli.

I​l Gruppo ha continuato a essere influenzato negativamente dalla crisi Covid durante il primo trimestre del 2021, in particolare dall'impennata di una terza ondata di pandemia in diversi paesi europei e dal proseguimento delle restrizioni ai viaggi aerei adottate da un numero significativo di paesi. Per l'anno in corso, la compagnia prevede una perdita operativa di 1,3 miliardi di euro nel solo primo trimestre.

L'amministratore delegato, Benjamin Smith, ha giudicato che l'aiuto di Parigi gli darà "una maggiore stabilità per andare avanti quando inizierà la ripresa". L'azienda ha detto di avere "una forte liquidità e linee di credito di 8,8 miliardi di euro al 28 febbraio 2021" e si aspetta ancora "una significativa ripresa della domanda" quest'anno. 

Per i prossimi mesi, e in particolare all'inizio dell'estate, il Gruppo prevede ancora una significativa ripresa della domanda, ipotizzando che gli effetti positivi delle campagne di vaccinazione accelerata in diversi Paesi potrebbero innescare restrizioni meno stringenti sui viaggi dei passeggeri in tali paesi. 

Secondo Gianluca Andolfi, portavoce della compagnia aerea, "la capacità del Gruppo, ossia il numero totale dei posti offerti a livello globale, sarà del 40-45% per i primi mesi dell'anno e, in base all'evoluzione della situazione, aumenterà gradualmente per arrivare al 60% nel mese di giugno e al 70% nei mesi estivi di luglio e agosto", ha affermato Andolfi qualche settimana fa durante un webinar. E a settembre volerà nei cieli il nuovo Airbus A220 di Air France che sarà impiegato anche sulle rotte dall'Italia per Parigi. 

Oggi la Commissione europea ha approvato il piano dello Stato francese per concedere fino a 4 miliardi di euro di aiuti ad Air France, per ricapitalizzare la compagnia. In cambio l'aviolinea dovrà cedere 18 slot al giorno all'aeroporto di Parigi Orly a un vettore rivale.

La flotta: numeri, modelli e passeggeri trasportati

All'11 febbraio 2021, la flotta di Air France era composta da 269 aeromobili, con voli operati dalla compagnia e dalle sue controllate, tra cui: 98 aeromobili destinati alla flotta di lungo raggio; 114 aeromobili destinati alla flotta di medio raggio; 55 aeromobili destinati alla flotta regionale; 2 aeromobili destinati alla flotta cargo. Di questi 269 aeromobili, 55 sono operati dalla controllata regionale Air France Hop. La compagnia possiede due terzi degli aeromobili della sua flotta e ne affitta l'ultimo terzo.

Nel dettaglio, si tratta di 44 velivoli Airbus A320-200, in grado di trasportare un massimo di 178 passeggeri; 43 sono Boeing 777-300ER (fino a 468 passeggeri trasportati, si tratta dei velivoli più grandi); 32 sono Airbus A319-100 (fino a 143 passeggeri) che saranno sostituiti dagli Airbus A220-300. Poi ci sono 24 Boeing 777-200ER, 18 Airbus A318-100 (saranno sostituiti dagli Airbus A220-300), 15 Airbus A321-200, 15 Airbus A330-200, 6 Airbus A350-900 (che andranno a sostituire Boeing 777-200ER più vecchi) e 5 Airbus A321-100. A settembre 2021 saranno consegnati 60 Airbus A220-300 che sostituiranno gli Airbus A318 e gli A319.

L'azienda sceglie aerei tecnicamente simili per creare "effetti familiari". Pertanto, l'equipaggio e il personale di manutenzione addestrato su un aereo possono lavorare su tutti gli altri dispositivi della stessa famiglia senza addestramento aggiuntivo, i dispositivi hanno le stesse caratteristiche. In tal modo, Air France riduce i costi di manutenzione degli aeromobili nonché i costi di formazione dell'equipaggio.

175 destinazioni in cinque continenti

Air France vola verso 36 destinazioni nazionali e 175 internazionali in 93 Paesi (dati aggiornati a marzo 2020) in Africa, Americhe, Asia, Europa e Oceania. Air France dispone di una flotta che punta ad essere “razionale”.

Air France è una delle compagnie che serve il maggior numero di destinazioni al mondo con Turkish Airlines e possiede una delle più grandi flotte di Boeing 777. Inoltre, è l'unica compagnia aerea ad aver operato tutti gli aerei della famiglia Airbus (A300a, A310a, A318, A319, A320, A321, A330, A340a, A350 e infine A380a).