Bufale, verità e mezze verità sui pericoli del 5G. Un fact-checking

Arcangelo Ròciola
·6 minuto per la lettura

 Il 5G è pericoloso? Creerà problemi alla salute? Minaccia la privacy dei cittadini? Nell'anno in cui si è assistito al lancio dei primi smartphone dotati della nuova tecnologia per l'Internet ultra veloce, si fanno sempre più insistenti i timori sulle reti di ultima generazione. Sui social spopolano foto, video, studi che ne raccontano l'inefficacia o la pericolosità per la vita di persone, animali e piante. Spesso si tratta di bufale o di studi mal interpretati. Non sempre però. Il quotidiano francese "Le Monde" ha raccolto buona parte dei contenuti virali sui social e li ha sottoposti a fact-checking, controllando le fonti di queste informazioni.

SALUTE 

IL 5G È PERICOLOSO?

Non si sa. Sulla pericolosità delle reti si discute dalla nascita del Wi-Fi. Alcuni ricercatori negli anni hanno provato a ragionare sui possibili effetti delle onde sulla salute nel lungo periodo, ma al momento senza portare prove inequivocabili. Ciò che si sa è che le antenne 5G emetteranno il loro segnale solo se sollecitate da un device - ovvero quando l'utente è vicino - e non in modo continuo come avviene con le antenne 4G. Ciò che desta maggiori preoccupazioni invece è la ricezione del segnale da parte degli smartphone quando sono a contatto col corpo, ma anche in questo caso non ci sono prove schiaccianti nell'uno o nell'altro senso.

BRUXELLES VIETA IL 5G

Falso. Bruxelles ha un piano per l'istallazione di antenne 5G tra il 2020 e il 2021, ma è stato bloccato per motivi amministrativi e finanziari.

LA SVIZZERA VIETA IL 5G

Falso. La confederazione ha deciso di rinviare le sue direttive fino a quando non sarà possibile misurare meglio gli effetti del 5G. Ma non si tratta di una misura definitiva. Anzi, le moratorie di Ginevra alla sospensione dell'istallazione delle reti ha consentito l'attivazione di diverse migliaia di antenne su tutto il territorio nazionale.

AMBIENTE

ANTENNE 5G POSIZIONATE IN CIMA ALBERI

Falso. Le foto che circolano sui social di antenne posizionate in cima agli alberi sono un un fotomontaggio, spesso di pessima fattura. Ma è vero che alcune antenne potrebbero essere fatte a forma di 'fogliè per mimetizzarle con il paesaggio, come già si faceva in passato con le antenne 3G e 4G. Detto questo, al momento le antenne 5G sono destinate soprattutto ai centri urbani, non alle aeree extraurbane.

ERBA E ALBERI MUOIONO PER IL 5G

Falso. Sempre sui social viene spesso usata l'immagine di un albero morto nella campagna britannica, con un'antenna vicina. L'antenna in questione in realtà è un vecchio ripetitore della telefonia mobile 2G.

ALBERI TAGLIATI PER NON INTERFERIRE

Falso. Diversi video virali mostrano immagini di taglio di alberi per fare posto alle antenne. Ma nei casi di Marsiglia e Grenoble si tratta di vecchi lavori di pianificazione urbanistica. Rimane però possibile che la vegetazione possa interferire nella trasmissione dei dati.

IL 5G UCCIDE GLI UCCELLI

Falso. Uno dei messaggi più virali in rete è quello che lega il 5G alla morte degli uccelli, in particolare dopo il rinvenimento di uno stormo di storni morti trovato a novembre 2018 nei Paesi Bassi, nella campagna de L'Aia. Successive indagini in realtà hanno scoperto che gli uccelli erano morti per avvelenamento.

IL 5G AUMENTA LA TEMPERATURA DEGLI INSETTI

Non si sa. La 'febbre degli insetti' causata dalle onde millimetriche del 5G è un tema ancora molto discusso e il principale sostenitore di questa tesi, Arno Thielens, ricercatore belga, nel dimostrare la sua ipotesi ha dovuto usare onde di frequenza molto più alta rispetto a quelle usate dal 5G.

IL 5G è CANCEROGENO PER I RODITORI

Non si sa. Nel 2018, un rapporto del National Toxicology Program (NTP) - un programma federale guidato dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti - ha rilevato un aumento del rischio di tumori cardiaci nei ratti maschi esposti ad alti livelli di onde elettromagnetiche utilizzate nella telefonia 2G e 3G. Ma le conclusioni di questo rapporto, dice l'autore John Bucher, non stabiliscono un collegamento concreto e definitivo tra l'esposizione alle onde e il cancro.

IL 5 MINACCIA LE PREVISIONI DEL TEMPO

Vero. L'uso del 5G nella banda dei 26 GHz (per il momento sono interessate solo le bande inferiori, in particolare intorno ai 3,5 GHz) preoccupa gli scienziati perchè i satelliti meteorologici utilizzano frequenze molto vicine. "Questa banda è essenziale per misurare la concentrazione di vapore acqueo nell'atmosfera e, di conseguenza, per le previsioni del tempo e il monitoraggio del cambiamento climatico", spiega l'Agenzia Nazionale Francese per le Frequenze (ANFR). Gli Stati sono riusciti a concordare solo limiti molto blandi e potrebbero quindi mettere a repentaglio le previsioni del tempo.

CONSUMO

LA BOLLETTA AUMENTERA' 

Non si sa. Gli operatori delle telecomunicazioni sostengono che il 5G sia meno energivoro del 4G. Ma si teme quello che viene definito "l'effetto rimbalzo". Ovvero che aumento della domanda di dati creato dall'altissima velocità della tecnologia compenserà in qualche modo i risparmi. Alcuni studi raccontano che questa tecnologia dovrebbe far aumentare il consumo energetico del 2% già nei primi anni di implementazione. Senza contare i costi energetici per la produzione dei nuovi device: oggi si stima che circa il 47% dei gas serra generati dalla tecnologia digitale è dovuto ai dispositivi di consumo (dati Ademe, l'agenzia francese per la transizione ecologica).

NON È OBBLIGATORIO USARE IL 5G

Vero. Finchè si utilizza un telefono non compatibile e non si dispone di un pacchetto 5G, non sarà possibile utilizzare questo tipo di connessione. è possibile continuare a utilizzare altre reti (Edge, 2G, 3G, 4G...) a seconda del tipo di dispositivo, del pacchetto e della rete disponibile localmente.

IL 5G NON HA SEMPRE CONVINTO

Vero. L'utilità della rete 5G è data per scontata dai consumatori dei paesi in cui è già disponibile. La differenza non è evidente perchè in molti paesi la 4G fornisce un servizio di qualità video che viene valutato da "buono" a "eccellente". Inoltre, l'aumento di velocità non si avverte ovunque o a piena capacità; alcuni utenti devono addirittura togliere il 5G sul loro cellulare perchè la connessione passa troppo tempo, 'spostandosì continuamente tra 4G e il 5G quando la seconda non è disponibile.

SERVE UN NUOVO TELEFONO

Vero. Per beneficiare della velocità delle nuove connessioni è necessario dotarsi di nuovi dispositivi. Tuttavia, il 5G non sarà pienamente operativo da subito perchè dovremo aspettare la prima l'istallazione delle antenne, e ci vorrà tempo perchè venga coperto tutto il territorio nazionale.

SARA' UN BENE PIU' PER LE AZIENDE

Vero. Non sono gli utenti di telefonia mobile quelli che beneficeranno maggiormente del 5G, in quanto il 4G è già sufficiente anche per contenuti che consumano molta banda, come i video. Sono soprattutto le imprese che potrebbero essere interessate ai nuovi usi consentiti dal 5G.

POTREMMO ESSERE SPIATI

Non si sa. Il 5G rappresenta un salto verso l'iperconnettività, con molti dispositivi e reti collegate tra loro, che comunicano costantemente tra loro. Per molti analisti questo potrebbe aumentare la capacità da parte di società di raccogliere i nostri dati. A questo si collegano i timori sui rischi di spionaggio da parte di società straniere, timori che a volte hanno portato alle restrizioni, come dimostra il caso Huawei.

 

@arcangeloroc