Bufera dopo le parole di Ursula von der Leyen: Salvini chiede dimissioni o scuse immediate

ursula von der leyen
ursula von der leyen

Dopo la dichiarazione di Princeton di Ursula Von der Leyen continua la polemica nonostante la smentita del portavoce della Commissione Ue. Salvini chiede dimissioni o scuse immediate. Più prudente la reazione di Giorgia Meloni.

La dichiarazione di Ursula von der Leyen

A ridosso delle elezioni, la dichiarazione di Ursula von der Leyen – ha scatenato, come era facilmente prevedibile, un vero terremoto politico.

“Vedremo il risultato del voto in Italia, ci sono state anche le elezioni in Svezia. Se le cose andranno in una direzione difficile, abbiamo degli strumenti, come nel caso di Polonia e Ungheria” aveva affermato rispondendo ad alcuni studenti nel corso di un dibattito a Princeton.

La smentita del portavoce

E poco importa che, una volta aperta la polemica sia arrivata la smentita del portavoce della Commissione Ue, Eric Mamer: ” Penso che sia assolutamente chiaro che la presidente von der Leyen non è intervenuta nelle elezioni italiane quando ha parlato di strumenti e ha fatto riferimento a procedure in corso in altri Paesi”.

La dura presa di posizione di Salvini

Seppur con diverse sfumature, molti esponenti del mondo politico hanno preso le distanze da una risposta oggettivamente poco felice della Presidente della Commissione Europea, interpretata come un’ingerenza nella politica italiana

La presa di posizione più dura è arrivata da Matteo Salvini che, in varie circostanzeha attaccato la Presidente della Commissione Europea per la sua uscita di Princeton. “Che cos’è? Un ricatto, una minaccia, bullismo istituzionale? O chiede scusa o si dimetta – il commento immediato del numero uno della Lega – Per me non è normale, è vergognoso, non è democratico, che a tre giorni dal voto, la presidente di tutti gli europei esca con una dichiarazione simile”.

Anche il suo omonimo, Matteo Renzi ha stigmatizzato la dichiarazione della Von der Leyen “Non dovete minimamente entrare nelle questioni italiane”.

Meloni: “Colpa della sinistra”

Molto equilibrata la risposta di Giorgia Meloni, consapevole che ogni sua frase potrebbe essere strumentalizzata in chiave anti-europeista: “Una cosa sono i partiti politici, il Parlamento, il ruolo politico, ma i commissari è come se fossero i ministri di tutta la Commissione europea. Quindi consiglio prudenza, se si crede nella credibilità dei commissari europei e della Commissione” ha affermato la Presidente di Fratelli d’Italia che ha poi citato la “correzione” di Eric Mamer ” La von der Leyen ha corretto la sua dichiarazione, mandando una nota dicendo che non si riferiva all’Italia ed alle nostre elezioni. La responsabilità è della sinistra italiana, andata in giro in tutto il mondo a sputare addosso all’Italia per tentare di vincere le elezioni. E’ una cosa secondo me inaccettabile”.

Tajani: “Noi europeisti convinti”

Anche Antonio Tajani ha cercato di buttare acqua sul fuoco pur precisando che ” Non serve usare questo linguaggio, noi siamo europeisti convinti. Non ci siano dubbi sulla serietà del governo di centrodestra. Non si preoccupino nè a Bruxelles nè altrove” ha affermato a Napoli il coordinatore nazionale di Forza Italia.