Bufera sul Concerto del primo maggio, tagliato in diretta Edoardo Bennato: scoppia il caso

Edoardo Bennato tagliato e censurato al Concerto del Primo maggio: bufera sui social

In tanti aspettavano di vedere al Concerto del primo maggio Edoardo Bennato, il bluesman di 71 anni che da oltre 4 decenni ironizza con le sue ‘canzonette’ sull’attualità e sulla classe politica che guida il nostro paese; eppure quando è salito sul palco i fan dell’artista di Bagnoli sono rimasti profondamente delusi a causa della pubblicità - o censura? –  in diretta su Raitre durante l’esecuzione dell’ultimo brano, ‘Meno male che adesso non c’è Nerone’.

Al concerto del primo maggio Edoardo Bennato ha prima cantato ‘Pronti a salpare’, poi con ‘Vendo Bagnoli’ al grido di ‘Bagnoli è in vendita, il Sud è in vendita, chi offre di più’ ha operato una riflessione sullo scandalo dell’industria siderurgica campana che ha lasciato solo disoccupazione; a seguire è stata la volta di ‘A cosa serve la guerra’, e prima di cantare ‘Meno male che adesso non c’è Nerone’ – brano sui ‘dittatori’ della nostra contemporaneità – dal palco dell’evento tenutosi a Piazza San Giovanni, Bennato ha tuonato:

“Bisogna fare capire alle fazioni politiche che le scaramucce che fanno tra loro non ci interessano, che il lavoro per i giovani è prioritario rispetto alle lotte intestine dei partiti politici in Italia. Il vittimismo, l'assistenzialismo, il fatalismo hanno bloccato tutto e tutti per decenni. La situazione è paradossale e kafkiana: manca il lavoro per i giovani. I partiti capiscano che ci interessa il nostro futuro”.

Poche note, poi lo spot pubblicitario annunciato a latere dell’esibizione da Camila Raznovich e la fortissima protesta dei fan: “...la pubblicitá durante #Bennato? CRIMINALI! #1M2017 #concertoprimomaggio #concertone”, “#1M2017 #primomaggio2017 #Bennato Trattato in maniera indegna da #Rai3. L'unico interrotto dalla pubblicità. Che schifo! #RaiVergogna” o “#1M2017 @CLEMENTINOIENA @edoardo_bennato Vergogna Rai ! Sfumare così la diretta di un gigante della musica! #Rai3 Che schifo! Grade Edo!” sono soltanto alcuni dei commenti da parte degli spettatori.

Anche l’ufficio stampa dell’artista è intervenuto in merito alla censura durante il concertone e sui social leggiamo:

“Questa sera Rai Tre ha trasmesso in diretta da Roma il concerto del primo maggio. 
Edoardo Bennato aveva in scaletta quattro brani ma durante l’esecuzione dell’ultimo brano, “Meno male che adesso non c’è Nerone”, la Rai ha deciso di interrompere in modo brutale la trasmissione, mandando in onda la pubblicità e riservando un trattamento inaccettabile a Edoardo, alla sua band e ai telespettatori. A questo punto ci chiediamo il motivo: disguido, disorganizzazione o, magari, censura?”

C’è da dire che non è la prima volta che Bennato viene sfumato in diretta durante il concerto del primo maggio: già due anni fa è successo lo stesso sulle note di ‘In prigione, in prigione’ dedicata ai capi dei sindacati. Inoltre ‘Meno male che non c’è Nerone’ è stato il brano di apertura del comizio di Beppe Grillo del Movimento 5 Stelle nel 2015.


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