Bufera sul post di Burioni: "Se le 'brutte' si curassero e dimagrissero, diventerebbero non sgradevoli"

Huffington Post

Questa volta il popolo della rete ha voltato le spalle a Roberto Burioni. Il noto virologo - molto attivo sui social dove ha acquisito fama per la sua posizione contro i no-vax - ha utilizzato il suo profilo twitter per spiegare il suo personalissimo concetto di donna "sgradevole": un post che è stato attaccato tanto dai suoi detrattori, quanto dai sostenitori.

"Quando in giro vedo una donna brutta la guardo sempre con attenzione", si legge nel post del medico, in risposta a un tweet Ester Viola sulla lettera di una lettrice che si lamentava di non riuscire a trovare un compagno perché meno bella delle amiche, "Nel 99,9% dei casi mi rendo conto che se si curasse, se dimagrisse e via dicendo non diventerebbe bella, ma certo di aspetto non sgradevole. Una volta che si è non sgradevoli la partita è aperta. Fidatevi".




La risposta non è piaciuta alla rete, che ha accusato Burioni di sessismo. "I consigli di seduzione di Burioni non ce li meritavamo però", scrive Gloria, cui fa eco Nonzi: "Sei brutta? Sei cessa? Puzzi? Contatta Burioni saprà aiutarti con una delicatezza scientifica che non ha eguali nel mondo accademico. W l'amore w i virus", chiosa, mentre a Francesca parte una metafora medica: "Le ragazze brutte-brutte sono un po' come lo 0.01% dei batteri che non riesci ad eliminare con i detergenti a presidio medico chirurgico". Se per Limbo "Burioni non è democratico", e se Aly dalla giornata social di oggi...

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