Bufera sul tweet di Enrico Ruggeri: "Il tipo delle rose ha rifiutato i miei spiccioli"

Huffington Post

Ha raccontato una piccola "incomprensione" che ha avuto con un venditore di rose. Ma la rete si è scatenata e alcuni utenti sono arrivati ad inneggiare al fascismo. È il cantante Enrico Ruggeri l'autore di un tweet diventato, in un clima già teso verso i migranti, molto discusso.

"A cena con mia figlia. Arriva il tipo delle rose, Adidas in tinta con la camicia. Insiste 3/4 minuti e dice che ha fame. Cedo. Pago con 50+20+20+10 centesimi. 'Non voglio spiccioli' e se ne va. Gli chiedo scusa, non volevo che qualcuno mi desse del razzista", si legge nel tweet. Molti utenti, invece, gli hanno dato proprio del razzista e gli hanno consigliato di non indispettirsi.


In tanti hanno preso la palla al balzo per esprimere le loro posizioni estremiste e dar sfogo ai più bassi istinti razzisti. C'è chi si dice disinteressato a essere definito «fascista, nazista o razzista» perché a lui sta bene, chi si spinge a mostrare bottiglie di «Sangiovese di Predappio» con etichette che inneggiano al Ventennio, chi punta alle storie di vita vissuta — «io mi son preso un vaffa per aver offerto un panino ad uno che chiedeva soldi per mangiare» — e ovviamente i complottisti, la «creme» dei commentatori web — «Vedi Enrico, non ti è consentito neppure scrivere un Tweet che non sia allineato al pensiero unico».

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