Buffo, Ad Cisla, a presidente Cirio: risorse Pnrr per il Canavese

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Roma, 29 ott. (askanews) – Strade, fibra veloce e piccoli comuni protagonisti del Pnrr: queste alcune delle richieste contenute nel documento che Giancarlo Buffo, amministratore delegato di Cisla srl, ha consegnato al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

Il governatore ha visitato lo stabilimento che dal 1962 si occupa di stampaggio a caldo dell’acciaio. Si trova a Busano, nel torinese, e fa parte dell’importante distretto produttivo del Canavese Occidentale. Un’area che è stata ribattezzata appunto come piccola Ruhr .

Buffo spiega: “Qui si realizza il 60% della produzione nazionale relativa allo stampaggio a caldo e ai semilavorati. Questo 60% è importante perché corrisponde al 10% del mercato europeo e al 3% di quello mondiale. Per quanto riguarda il Piemonte su quest’area il fatturato complessivo aggregato dei circa duecento operatori del settore raggiunge il 2% del Pil regionale. Quindi è un dato significativo. Così come avviene nel resto del nostro Paese, esistono delle specializzazioni territoriali e che possono essere oggi il punto di forza per valorizzare le competenze del nostro Paese in una dimensione più ampia di livello internazionale”.

L’incontro con il presidente della Regione è stato anche occasione per mettere a fuoco alcune delle criticità che vive un polo manifatturiero importante come quello del Canavese: “Qui abbiamo la necessità di investimenti urgenti nelle infrastrutture di viabilità, di collegamento con le principali arterie autostradali. E c’è bisogno di infrastrutture digitali, abbiamo avuto un problema post pandemia e durante la pandemia per quanto riguarda le possibilità di accesso ai canali digitali e questo ha rallentato la nostra possibilità di essere performanti, rispetto ad altre aree nel resto dell’Europa che invece hanno una dotazione infrastrutturale importante”.

Tra le proposte suggerite c’è anche il rifinanziamento da parte della Regione Piemonte della Legge 34/04, a sostegno degli investimenti per l’industria e non solo per l’artigiano. Una misura importante raccolta positivamente dal presidente Cirio, sulla quale si potrà intervenire grazie ai fondi per l’innovazione disposti dal Pnrr.

Tra le attività di Giancarlo Buffo, imprenditore torinese, c’è anche la pubblicazione di un libro “In Politica – Localismo strategico: il Comune cuore del nuovo Stato”: “Il localismo strategico è un modo per mettere in evidenza che qualsiasi prodotto venga messo sul mercato globale viene realizzato nelle realtà territoriali e locali. Allora, così come avviene alla Silicon Valley, che è diventata punto di riferimento per quello specifico settore produttivo, credo che nel nostro Paese potremmo avere tantissime Valley, declinate con delle specializzazioni produttive. Qui potremmo avere la Forging Valley”.

Il Pnrr rappresenta una grande occasione per rilanciare il Paese e in questa sfida gli enti locali giocheranno un ruolo centrale nell’attuazione e nella messa a terra dei progetti finanziati. Conclude Buffo: “Gli enti locali dovranno essere i promotori di una serie di iniziative a sostegno dei diversi settori economici tenendo presente che il nostro è un Paese a vocazione manifatturiera e il manifatturiero rappresenta ancora il 60% del Pil nazionale”.

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