Buffon chiede la maglia a Daniel Maldini: "Ora aspetto i nipoti…"

Buffon spera in una permanenza di Sarri alla Juventus e rilancia sulla lotta Scudetto: "La Lazio potrebbe fare più paura dell'Inter".

Ha esordito in Serie a il 19 novembre del 1995 in una partita che vide il Parma impegnato contro il Milan quando molti dei suoi colleghi di oggi non erano ancora nati e giovedì sera, oltre 24 anni dopo, ha giocato l’ennesima partita ad alti livelli della sua straordinaria carriera ancora contro il Milan, ma questa volta in Coppa Italia.

Gigi Buffon non solo a 42 anni non ha nessuna voglia di appendere i guanti al chiodo, ma continua ad essere un portiere dall’eccellente costanza di rendimento. Chiamato in causa per la semifinale d’andata di Coppa Italia che si è disputata a San Siro, è risultato tra i migliori in campo, aiutando la sua Juve a portare a casa un prezioso pareggio.

Se nel giorno del suo esordio in Serie A sul campo da avversario c’era il grande Paolo Maldini, giovedì sera la bandiera bianconera si è ritrovato ad incrociare Daniel Maldini, che è rimasto in panchina, ma che al Milan sta portando avanti quella che è la storia di una dinastia unica.

Al termine della gara, Buffon ha chiesto proprio al diciottenne Daniel la sua maglia e, intervistato dai cronisti presenti, ha spiegato in maniera divertita il perché della cosa.

“Questa è la maglia di Maldini, del figlio di Paolo. L’ho chiesta e mi ha fatto molto piacere riceverla perchè nella mia collezione oltre a quella di Chiesa e figlio, Thuram e figlio, Weah e figlio, adesso ho anche Maldini e figlio e quindi aspetto i nipoti. Quando ci saranno i nipoti a giocare io sarò ancora qui a San Siro in mezzo al campo”.