Buffon verso il no al Boca Juniors: addio al calcio, farà il dirigente

Il saluto 'social' di Buffon: "Bianconero seconda pelle, la Juve è la mia famiglia. Ora nuove sfide con la curiosità di chi vuol sentirsi in gioco".

"No, grazie". Questa, a meno di clamorosi colpi di scena e secondo quanto riporta 'Tuttosport', sarà la risposta di Gianluigi Buffon al Boca Juniors che nelle ultime setitmane si è fatto avanti per convincerlo a continuare a giocare trasferendosi in Argentina.

La pazza idea di Buffon al Boca Juniors sarebbe nata da Tevez, ex compagno del portierone alla Juventus e sempre rimasto in contatto con lui. Un'idea subito sposata sia dal presidente Angelici che dal tecnico Schelotto.

"Il presidente Angelici ha avviato una trattativa con il portiere della Juventus. Ha chiamato per chiedergli la sua disponibilità, ma abbiamo concordato tutti insieme di riparlarne a fine maggio", ha spiegato proprio Schelotto qualche giorno fa.

Secondo 'Tuttosport' però la risposta di Buffon dovrebbe essere scontata e sarebbe un deciso quanto cordiale no alla proposta del Boca che tra le altre cose gli offriva la possibilità di dare l'assalto alla Libertadores dopo le tre finali di Champions League perse con la Juventus.

A pesare sulla scelta di Buffon, ovviamente, anche le dinamiche familiari con le difficoltà del caso nel trasferirsi dall'altra parte dell'Oceano. Seppure solo per pochi mesi.

Resta quindi da capire quale sarà il futuro di Buffon che, una volta appesi definitivamente i guanti al chiodo, dovrebbe indossare giacca e cravatta per iniziare la carriera da dirigente ma non è ancora chiaro dove.

Le ipotesi più probabili sono che Buffon entri nei quadri dirigenziali della Juventus oppure in Federcalcio ma non è escluso che anche la FIFA offra un posto al portierone bianconero. Per saperne di più, d'altronde, basterà aspettare ancora qualche mese.

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