Bullismo, avv.Giordano: serve tribunale che applica leggi esistenti

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Roma, 14 nov. (askanews) - "Il termine bullismo nella singola fattispecie è superficiale perché la domanda è: che reato ha commesso nel comportamento identificato come tale?". Così in una nota l'avvocato Fabio Giordano commenta la proposta di legge sul bullismo. "A fronte della specificità si applica la legge che identifica il reato, ma trattandosi soprattutto di minori il principio deve essere l'educazione e il rispetto che deve partire principalmente dai genitori, nonché dagli insegnanti. Il carcere è l'ultima strada come punizione. Bisognerebbe - spiega l'avvocato Giordano - insegnare ai ragazzi l'educazione civica e la storia, coinvolgendolo più spesso nelle attività di volontariato. Per questi temi - chiosa - non serve una commissione ma un tribunale che applichi le leggi già esistenti".