Bullismo, Conte: tutti dobbiamo essere argine all'intolleranza

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Roma, 7 feb. (askanews) - "La violenza si esercita in tanti modi, a volte basta una parola, a volte basta un clic. Tutti hanno il diritto di vivere, crescere e diventare grandi senza subire soprusi di alcun genere, né fisici né psicologici. Oggi è la giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, ma tutti i giorni dobbiamo essere un argine all'odio e all'intolleranza". Lo scrive il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, su facebook.

"Questo vuol dire essere in prima linea, combattere l'indifferenza, parlare con i ragazzi, sostenere chi ne ha bisogno e agire in maniera concreta e tangibile - spiega il premier -. Il nostro lavoro è costante, e per questo ieri sono stato all'evento organizzato dal MOIGE (Movimento Italiano Genitori), per testimoniare il mio personale impegno e quello di tutto il Governo nella lotta alle discriminazioni e alla emarginazione che esse causano".

"Al fianco della ministra Bonetti e della viceministra Ascani ho partecipato alla presentazione della campagna nazionale 'Giovani Ambasciatori contro Bullismo e Cyber Risk' e ho visitato il camper che raggiungerà alcune delle 250 scuole primarie e secondarie di I e II grado che hanno aderito al programma di prevenzione. Il progetto - prosegue Conte - aiuterà i genitori a comprendere come combattere questo genere di violenze, promuoverà tra i minori una maggiore consapevolezza sui rischi del cyber-bullismo, contrasterà le fake news su questi temi e sensibilizzerà l'opinione pubblica. Nelle scuole ci saranno dei giovani ambasciatori pronti ad aiutare i compagni in difficoltà. Il più forte non è il bullo, ma chi si oppone a lui. Faccio mia una felice espressione: non è grande chi ha bisogno di farti sentire piccolo".