Bullismo, Ronzulli: da lavoro commissione spunto per norme ad hoc -2-

Pol/Bac

Roma, 6 nov. (askanews) - "Nell'effettuare questa indagine conoscitiva - ha aggiunto - la commissione si è infatti resa conto di come bullismo e cyberbullismo si combattono principalmente con la prevenzione invece che con un approccio punitivo. I documenti esaminati hanno fatto inequivocabilmente emergere proprio l'importanza della prevenzione, soprattutto a scuola, che dopo la famiglia è il primo nucleo educativo ad approcciare con bambini. Il solo approccio scolasticocentrico non è però sufficiente. Resta indispensabile supportare la famiglia soprattutto per contrastare l'uso anonimo della rete, perché il cyberbullismo è più aggressivo e pericoloso del bullismo stesso, dal momento che il web, con la sua capacità di penetrazione capillare, amplia il fenomeno. Inoltre, se la vittima di bullismo trova riparo tra le mura di casa, quella del cyberbullismo non trova mai pace, perché attraverso la rete gli adolescenti sono raggiungibili ovunque, anche laddove dovrebbero sentirsi protetti. E' insomma ora di intervenire e anche in quest'ottica l'indagine è stata trasmessa alla commissione giustizia della Camera dove è incardinato un provvedimento ad hoc su questi fenomeni. Sono infatti certa che il lavoro della commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza costituisca un'ottima base di partenza per l'elaborazione di una normativa specifica".