Burioni: se 3% mortalità e coronavirus molto diffuso è catastrofe

Red/Gtu

Roma, 29 gen. (askanews) - "Se una malattia ha il 3% di mortalità ed è molto diffusa è una catastrofe. La Spagnola nel 1918 ha avuto il 2% di mortalità": a sostenerlo il professor Roberto Burioni, riguardo all'epidemia del nuovo coronavirus cinese.

"Riguardo i seimila casi questo è un numero che non sta né in cielo né in terra. Come minimo ci va un altro zero, come minimo", ha spiegato Burioni, intervenendo nel corso del programma "Genetica Oggi" su Radio Cusano Campus, aggiungendo: "Dalla Cina non arrivano purtroppo dati attendibili. La mortalità del 3%, come detto da alcuni, sarebbe una mortalità altissima. Se una malattia ha il 3% di mortalità ed è molto diffusa è una catastrofe, non è poco, noi speriamo sia molto di meno. La Spagnola nel 1918 ha avuto una mortalità fra il 2 e il 3% Spero sia più bassa alla luce di tanti casi non diagnosticati e che sfuggono al controllo cinese". (Segue)