Burioni: "Terza dose per medici e infermieri"

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Burioni sulla terza dose in Lazio
Burioni sulla terza dose in Lazio

Dopo il via libera definitivo dell’Aifa alla terza dose del vaccino anti Covid, Regione Lazio ha annunciato di essere pronto a partire con i primi richiami per i cittadini più fragili: una decisione che ha ricevuto il plauso di Roberto Burioni.

Burioni sulla terza dose in Lazio

Se il calendario sembrava già definito con la partenza a fine settembre/inizio ottobre per gli immunodepressi, il governatore laziale Nicola Zingaretti ha anticipato i tempi rendendo noto che “dalla prossima settimana iniziamo con le terze dosi per chi ha ricevuto un trapianto che sarà contattato dal sistema sanitario regionale“.

L’annuncio è avvenuto tramite un post sui canali social dove, tra i commenti, è spuntato quello del virolgo Roberto Burioni. Dopo aver fatto i suoi complimenti al presidente per aver accelerato la campagna, ha affermato che se i vaccini ci sono “io partirei subito anche con i sanitari, perché le assenze per quarantena potrebbero essere un problema“.

Burioni sulla terza dose in Lazio: il piano

Medici e infermieri sono infatti stati tra i primi, insieme a fragili e over 80, ad aver ricevuto il vaccino anti Covid. Per questo per loro si rende necessaria una terza dose, consigliata almeno sei mesi dopo la seconda somministrazione. Il piano nazionale prevede che prima dei sanitari vengano vaccinati immunodepressi e anziani con più di 80 anni.

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