Burkina Faso, trovati senza vita quattro ragazzini scomparsi in una miniera

Burkina Faso, trovati senza vita quattro ragazzini scomparsi in una miniera

Un tragico destino e un episodio che è solo l’ultima di una lunga serie di incidenti. Siamo nel Burkina Faso. Qui nelle miniere di zinco lavorano spesso in condizioni disumane anche minorenni. Alcuni restano intrappolati senza via di scampo.

Come quattro degli otto ragazzini ritrovati senza vita dopo 39 giorni di ricerche senza sosta dai soccorritori. I loro corpi erano a centinaia di metri sotto terra come confermato dal governo locale che ha aperto un’inchiesta.

La loro scomparsa aveva tenuto con il fiato sospeso il paese per oltre un mese con manifestazioni di solidarietà alle famiglie dei giovani lavoratori.

Lo scorso 16 aprile a causa delle piogge torrenziali erano rimasti travolti dal fango e dall’acqua che ha allagato le gallerie sul fondo della miniera di Perkoa, di proprietà della compagnia canadese Trevali Mining. Per quattro di loro non c’è stato il tempo di scappare nei rifugi sotterranei comprensivi di acqua, cibo e medicine. I familiari hanno sporto denuncia per "tentativo di omicidio colposo" e "mancata assistenza a persona in pericolo".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli