Burri e Fontana, pezzi rari all'asta Christie's di arte italiana

Lme

Milano, 13 set. (askanews) - Le aste di arte italiana del XX secolo di Christie's sono un evento ormai classico, seppure sempre appassionato. Ma per la nuova "Thinking Italian" presentata a Palazzo Clerici a Milano ci sono elementi importanti di novità, a partire dai due pezzi più affascinanti: un "Sacco" di Alberto Burri del 1953 che brilla per un utilizzo quasi medievale del colore oro e un "Concetto spaziale" metallico di Lucio Fontana del 1954, capace di mettere insieme la riflessione interna degli squarci dell'artista italo-argentino alla riflessione esterna, sul pubblico, del metallo. E se per Burri c'è una stima di prezzo importante, da 3,4 milioni a 5,6 milioni di euro, nel caso del Fontana il catalogo ufficiale recita "stime su richiesta". Che non vuol dire "inestimabile", ma un po' sì.

Altri pezzi affascinanti dell'asta, che si terrà a Londra nella settimana di Frieze a inizio ottobre, sono il celeberrimo "Le muse inquietanti" di Giorgio De Chirico e un "Non misterioso" monocromo del 1961 di Mario Schifano. Interessante anche la presenza di un libro di Maria Lai, artista che sta vivendo una forte riscoperta e che, per ora, viaggia ancora su quotazioni che potrebbero rivelarsi un ottimo investimento.