Bus incendiato a Milano: Sy cambiò turno e comprò un taser

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Ousseynou Sy è l’autista di 47 anni che il 20 Marzo 2019 diede alle fiamme il bus con a bordo 51 bambini della scuola media Vailati di Crema. Le indagini sul caso proseguono e arrivano alcune novità. Un testimone avrebbe recentemente rivelato come il 47enne, chiese a un collega di comprargli un taser e il cambio di turno per poter essere lui ad accompagnare gli studenti. A dirlo è stato una ex collega dell’autista durante l’udienza di ieri, martedì 26 Novembre 2019, nel processo per la tentata strage.

In base alle dichiarazioni, Sy avrebbe chiesto all’amico di comprargli un taser su internet, oltre ad un disturbatore di frequenza per i cellulari, con la spiegazione di “non volere che i passeggeri del bus potessero infastidirlo mentre era alla guida”. Il testimone avrebbe detto di aver comprato lui il taser per Sy. “Ha iniziato a chiedermelo una decina di giorni prima del sequestro dei ragazzi” ha continuato “Era insistente e domandava spesso quando sarebbe arrivato. Quando mi è stato consegnato il pacco, l’ho portato ai Carabinieri”.

Bus incendiato a Milano

Lo stesso collega, la cui identità è rimasta riservata, ha rivelato che una settimana prima del dirottamente operato dal 47enne, Sy gli avrebbe chiesto un cambio turno “sia per la tratta che per l’orario, a causa di alcuni impegni”. Il testimone ha poi aggiunto di aver accettato il cambio perché Ousseynou Sy non aveva mai mostrato alcun comportamento particolare. “Quella mattina abbiamo fatto colazione insieme” ha poi concluso il collega.

Durante l’udienza di ieri, infine, un Carabiniere del Nucleo antiterrorismo di Milano, ha cercato di spiegare il video di Sy: “Si tratta di un lungo monologo in cui l’uomo riprende se stesso. Questo ci ha permesso di ipotizzare che non fosse legato a movimenti di natura eversiva”. Questo significa che molto probabilmente il gesto estremo sia frutto solo 47enne senza l’aiuto di alcuna organizzazione.