Bus più sicuri, il piano per Roma

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Un sistema di videosorveglianza che colleghi gli autobus della Capitale con le Sale Operative delle forze dell’ordine, mettendo in condizione gli operatori di polizia di intervenire tempestivamente. Cellulari subito in dotazione ai verificatori dell’Atac per l’utilizzo di una app dedicata alle chiamate di emergenza al 112 Nue, da estendere successivamente, previa formazione, ai conducenti dei mezzi. Estensione delle cabine protette già presenti sui mezzi dell’Azienda; potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo sulle tratte più sensibili, anche con il supporto della vigilanza privata; intensificazione dei corsi di formazione del personale viaggiante, a cura delle forze dell’ordine, per la gestione delle emergenze e l’utilizzo dei sistemi di alert. Sono queste alcune delle risposte concrete emerse oggi in Prefettura a Roma durante il Tavolo presieduto dal Prefetto Gerarda Pantalone, per migliorare le condizioni di sicurezza dei cittadini che utilizzano il trasporto pubblico locale e intensificare un percorso di collaborazione tra Atac e forze di Polizia.  

Durante la riunione, a cui hanno preso parte il questore, il comandante provinciale dei Carabinieri, il Comandante della Polizia Locale di Roma Capitale e i rappresentanti di Roma Capitale e di Atac Spa, è emerso l’impegno ad operare in costante collaborazione, anche avvalendosi di risorse finanziarie dedicate rese disponibili dai ministeri dell’Interno e dello Sviluppo Economico, per implementare le strumentazioni informatiche e garantire un flusso comunicativo sempre più efficace tra Atac e Forze di Polizia. Le linee di azione condivise oggi in Prefettura vengono recepite da un Protocollo d’intesa in via di sottoscrizione, a seguito di appositi incontri tecnici con Atac presso la Questura, per la definizione dei dettagli operativi.