Busta con proiettile a sindaca leghista di Cascina: "Diamo fastidio"

Elezioni, Matteo Salvini a Cascina per sostenere la candidata sindaco della Lega

"Stamani vado al lavoro come sempre. Non ho paura degli infami. Il primo pensiero va alla mia squadra di consiglieri ed assessori. Il lavoro che stiamo facendo qui, primo comune leghista della Toscana rossa è importante e simbolico, ed evidentemente diamo fastidio". Così, questa mattina sul suo profilo Facebook, Susanna Ceccardi, sindaca leghista di Cascina (Pisa), alla quale ieri mattina, in municipio è stata recapitata una busta con una cartuccia rossa calibro 28 e un messaggio in cui veniva definita razzista e minacciata.

La busta è stata subito consegnata ai carabinieri che l'hanno inviata alla polizia scientifica per effettuare tutti i rilievi del caso. "Si parla di mafia tutti i giorni nei salotti tv, - ha scritto ancora Ceccardi - ma quando arriva una pallottola in busta chiusa si capisce davvero che è una cosa reale e ancora viva tra noi. Vi abbraccio tutti e vi assicuro che io sono sempre la stessa. Sono forte e non ho paura di questa roba. La mia squadra è con me e insieme non ci ferma niente e nessuno. Prima la nostra gente. Prima gli italiani!".

La sindaca di Cascina ha ringraziato per la solidarietà ricevuta anche il segretario della Lega, Matteo Salvini, che su Facebook aveva definito gli autori della lettera di minacce "Maledetti infami e delinquenti", aggiungendo che "non ci faremo intimidire da questi schifosi messaggi mafiosi, continueremo la nostra politica di mettere prima gli italiani".

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità