Buste esplosive a Roma, si segue la pista anarchica

Attentato con finalità di terrorismo e lesioni personali: sono queste le ipotesi di reato formulate dalla procura di Roma che da ieri indaga sulle tre buste esplosive - due recapitate ai destinatari e una saltata in aria nel Centro meccanografico postale di Fiumicino, prima che il plico venisse consegnato - con il ferimento di tre donne, la più grave con una prognosi di trenta giorni per ferite alle mani e al viso.

Sugli episodi stanno indagando Ros e Digos che per ora sembrano seguire una pista di matrice anarchica, anche se non ci sono state, al momento, rivendicazioni e gli obiettivi non sono istituzionali e non hanno nulla a che vedere con apparati dello Stato.