C'è chi viola la quarantena per dare la caccia ai Pokemon

Giuseppe Marinaro

​Decisamente non è più il tempo del "Lei non sa chi sono io", come quello rivolto dal sindaco (Vittorio De Sica) all'implacabile vigile motorizzato Otello Celletti (Alberto Sordi). Ad Ascoli, piuttosto, il questore Paolo Maria Pomponio si è congratulato con i vigili che lo hanno bloccato.

Finito nella rete dei controlli dei caschi bianchi, in pieno centro, mentre era in sella a una bici e con la mascherina, ha mostrato i documenti e spiegato che era appena uscito dal suo ufficio, distante pochi decine di metri, e che si stava recando nel residence dove abita per mangiare un panino prima di tornare al lavoro.

A Salerno e Pontecagnano Faiano vietato sedersi: qui i sindaci hanno deciso di transennare molte panche pubbliche. Dal lungomare salernitano al centro cittadino sono state sigillate con del nastro rosso e bianco. A Pontecagnano Faiano il primo cittadino ha anche fatto affiggere sugli schienali cartelli inequivocabili: "È severamente vietato sostare sulle panchine, il divano di casa è più comodo".

Nel Cosentino due 28enni sono stati sorpresi a 'catturare' dei pokemon davanti al monumento ai caduti: i carabinieri di San Demetrio Corone li hanno notati mentre, a testa bassa e con gli smartphone in mano, girovagavano nei pressi della piazza. Nel Vibonese in otto sono stati denunciati perché invece di rimanere buoni a casa, stavano litigando nella piazza di Serra San Bruno, incuranti del divieto di poter stare all'aperto senza valido motivo e soprattutto di creare assembramenti.

A Napoli le temperature sono quasi estive e molti hanno pensato di andare in spiaggia a prendere il sole: numerosi i denunciati, comprese cinque donne perfettamente organizzate per la tintarella, con tanto di sdraio portate da casa. A Bari un venditore ambulante di frutta e verdura, che si era posizionato su una strada secondaria del quartiere San Paolo, è stato individuato grazie all'uso del drone dagli uomini della polizia municipale che operavano da remoto.

In tempo di coronavirus è pur sempre primavera e il Comune di Forte dei Marmi ha deciso di ricordarlo, trasmettendo sulla sua pagina Facebook la diretta del tramonto visto dal pontile, uno dei luoghi più suggestivi della cittadina versiliese. In fondo si tratta di illuminare la notte buia dell'Italia. E' l'idea di Mappa Celeste, 'Forum per il futuro', che dice di sè di essere "luogo di passione collettiva e di confronto nato per elevare a sistema ciò che ci proietta in un futuro possibile e desiderabile".

L'iniziativa si chiama ​"Spring is coming" e l'invito è di traguardare insieme la primavera. Dalle 22 fino a notte fonda, da Bergamo a Palermo, si tratta di far confluire sulla pagina Facebook storie che raccontano ciò che funziona e crea valore nel Paese. Storie come stelle, che "ci guidano nel buio di questa notte speciale di equinozio, di nuovo inizio".